La disdetta per lettera è valida?
In breve
Una lettera per posta è un modo riconosciuto di dare disdetta per iscritto, e molti contratti richiedono proprio la forma scritta. Se una determinata azienda debba dar seguito a una lettera dipende dal contratto e dalla legge che vi si applica, quindi controlli la clausola sulla disdetta o sul recesso del Suo contratto.
Parta dal contratto
Cerchi le parole «disdetta», «recesso» o «preavviso» nelle condizioni. Alcuni contratti indicano un indirizzo postale per le comunicazioni. Altri, come molti abbonamenti in palestra, chiedono la disdetta per iscritto. Una lettera firmata soddisfa il requisito della forma scritta.
Cosa aggiunge la legge
Per l'art. 1335 del Codice civile, la disdetta si presume conosciuta quando giunge all'indirizzo dell'azienda. Una lettera datata è la prova scritta che ha chiesto di porre fine all'abbonamento.
Perché conta la prova di consegna
Una raccomandata, dove disponibile, attesta che la lettera è stata consegnata e in quale data. Prova la consegna, non il contenuto della busta: per questo riceve anche una copia esatta della lettera che abbiamo spedito.
Contratti con rinnovo tacito
Per i consumatori in Italia, il Codice del consumo presume vessatoria, fino a prova contraria, la clausola che fissa un termine eccessivamente anticipato per la disdetta (art. 33, comma 2, lettera i).
Questa pagina offre informazioni generali, non una consulenza legale.
Domande correlate
- Quale prova di consegna ricevo?Per una raccomandata, la prova che la lettera è arrivata e in quale data.
- E se l'azienda dice di non aver ricevuto la disdetta?Invii all'azienda la copia della lettera e l'eventuale prova di consegna.
- Cosa fare se l'azienda continua ad addebitare?Controlli le date, chieda il rimborso per iscritto, poi contesti l'addebito.