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Che cos'è questo addebito sulla carta di credito? Come risalire al beneficiario

Per capire che cos'è un addebito sulla carta di credito, apra i dettagli dell'operazione e legga per intero il nome del beneficiario. Confronti poi data e importo con ricevute, e-mail e abbonamenti. Il nome può essere quello della società madre, di un servizio di pagamento o di una preautorizzazione ancora in sospeso. Se non riesce comunque a identificarlo, chieda per iscritto chiarimenti all'emittente della carta e conservi la Sua richiesta.

Ultima revisione 3 fonti ufficiali

Che cosa indica la voce dell'estratto conto

Cominci dagli elementi visibili: denominazione del beneficiario, data, importo, eventuale riferimento dell'ordine e stato dell'operazione. Nell'app della banca o della carta può esserci una schermata di dettaglio con più informazioni rispetto all'elenco dei movimenti. Copi il testo esattamente come appare, compresi asterischi e abbreviazioni.

Il nome non coincide sempre con quello del servizio. YouTube spiega che gli acquisti possono comparire come GOOGLE*YouTube, seguiti dal nome del servizio. Un addebito di YouTube, quindi, può iniziare con Google. Lo stesso può accadere per altri abbonamenti streaming o per un piano di software e app.

Anche la sede indicata può essere quella amministrativa dell'azienda e non il luogo in cui ha usato il servizio. Per gli acquisti online non cerchi una corrispondenza geografica: usi soprattutto denominazione, data, importo e cronologia degli ordini.

Perché il nome non corrisponde all'azienda

Tra Lei e il venditore può esserci un intermediario di pagamento. In quel caso la voce può mostrare il nome dell'intermediario, un asterisco e poi quello del venditore, oppure un numero d'ordine. Legga entrambe le parti: una è spesso un nome riconoscibile, l'altra un codice. Alcuni servizi incassano per conto di altri siti e spiegano perché il beneficiario può essere diverso dal sito utilizzato.

Anche una grande azienda può fatturare più servizi con denominazioni simili. L'assistenza Google indica, per esempio, che Google One può comparire come GOOGLE*Google Storage. Se riconosce il gruppo, controlli tutti i piani che ha con quell'azienda, come Microsoft 365 o LinkedIn Premium.

Motivi frequenti per cui una voce sembra sconosciuta
  • Che cosa vede
    Il nome di una società madre o di un incassatore
    Che cosa può significare
    Il venditore fattura con una denominazione diversa dal marchio
    Che cosa controllare
    Cerchi importo e data nelle e-mail
  • Che cosa vede
    Un asterisco nella denominazione
    Che cosa può significare
    Un intermediario e il venditore, oppure il nome e un numero d'ordine
    Che cosa controllare
    Legga entrambe le parti e cerchi quella che non è un codice
  • Che cosa vede
    Un importo prima del conto definitivo
    Che cosa può significare
    Una preautorizzazione basata su una stima
    Che cosa controllare
    Attenda la contabilizzazione dell'importo finale

Confrontare l'addebito in pochi minuti

Prima di presumere che si tratti di frode, segua un controllo ordinato. Il portale Economia per tutti della Banca d'Italia spiega i principali strumenti di pagamento. Per informazioni su una singola operazione si rivolga alla banca o alla società che ha emesso la carta.

  1. Copiare il testo esatto

    Apra i dettagli nell'app o nell'area online e annoti denominazione completa, data, importo e stato.

  2. Cercare nelle e-mail

    Cerchi l'importo, la data e la prima parola della denominazione. Controlli anche spam e indirizzi e-mail meno recenti.

  3. Controllare gli acquisti negli app store

    Gli abbonamenti acquistati in uno store possono comparire con il nome dello store seguito da quello dell'app o dello sviluppatore. Su Google Play viene spesso usato GOOGLE*.

  4. Chiedere a chi usa la carta

    Un familiare, un collaboratore o il partner potrebbe aver sottoscritto qualcosa. Lo verifichi prima di contestare.

  5. Cercare la dicitura tra virgolette

    Una ricerca esatta può collegare la denominazione al servizio. Le guide per trovare gli abbonamenti nascosti e disdire tutti gli abbonamenti spiegano come ricostruire gli addebiti ricorrenti.

Chiedere chiarimenti all'emittente

Se non riesce a identificare l'operazione, contatti l'emittente con il numero ufficiale riportato sulla carta o sul suo sito. Chieda che venga identificato il beneficiario e che Le vengano fornite le informazioni disponibili. Se ritiene che l'addebito sia errato o non autorizzato, segua subito la procedura di contestazione indicata dal proprio prestatore di servizi di pagamento.

  1. Contattare il servizio clienti

    Indichi la voce precisa e chieda un riferimento della segnalazione.

  2. Inviare una richiesta scritta

    Usi l'indirizzo o il modulo che la banca destina ai reclami, non necessariamente quello dei pagamenti.

  3. Allegare gli elementi utili

    Includa data, importo, denominazione e, se li ha, ricevute o comunicazioni con il venditore.

Esempio di lettera di disdetta

[Nome e cognome]

[Indirizzo]

[Data]

[Emittente della carta]

Ufficio reclami

[Indirizzo per i reclami]

Oggetto: richiesta di chiarimenti su un addebito

Numero cliente: [Numero cliente]

Non riconosco un addebito presente sul mio estratto conto e chiedo di identificare l'operazione.

Denominazione riportata: [Nome del beneficiario]

Data: [Data dell'addebito]

Importo: [Importo]

Vi prego di comunicarmi le informazioni disponibili sul beneficiario e di indicarmi la procedura per contestare l'operazione, qualora non risulti riconducibile a un mio acquisto.

[Nome e cognome]

Se l'addebito è su carta di debito o conto

Anche per carta di debito e conto corrente può chiedere alla banca di identificare l'operazione. Per un addebito diretto SEPA può chiedere il rimborso alla banca entro otto settimane dall'addebito, anche se lo aveva autorizzato (d.lgs. 11/2010, art. 14); un'operazione non autorizzata va segnalata senza indugio e comunque entro tredici mesi dall'addebito (art. 9). Se invece l'operazione è autorizzata ma il beneficiario non Le è chiaro, la richiesta di chiarimenti viene prima della contestazione.

Non attenda una risposta del venditore senza informare la banca quando sospetta un uso non autorizzato. I canali e i tempi della procedura dipendono dallo strumento di pagamento e dalle condizioni del Suo contratto.

Dopo aver identificato il beneficiario

  • Un abbonamento che usa: può mantenerlo oppure verificare come disdirlo. Le pagine sui servizi di streaming e su software e app indicano le modalità accettate dalle singole aziende.
  • Un abbonamento dimenticato: lo disdica e poi legga come bloccare i pagamenti automatici, se necessario.
  • Un addebito successivo alla disdetta: segua la guida su che cosa fare se l'azienda continua ad addebitare.
  • Un addebito mai autorizzato: consulti la guida su un addebito non autorizzato sulla carta oppure usi la lettera per addebiti non autorizzati.

Invii la disdetta per lettera

Ci indichi l'azienda che vuole lasciare. Scriviamo una lettera di disdetta formale, la spediamo per posta il giorno lavorativo successivo e Le inviamo la conferma dell'invio con una copia della lettera.

Fonti

Pagine ufficiali consultate alla data di revisione.

  1. Banca d'Italia, Economia per tutti: pagamenti
  2. Assistenza YouTube: segnalare un addebito non autorizzato
  3. Assistenza Google Pay: comprendere gli addebiti Google

Queste sono informazioni generali, non una consulenza legale.

Le domande che i lettori si pongono dopo

Guide alla disdetta per azienda

Ogni guida mostra come l'azienda accetta le disdette e l'indirizzo postale che abbiamo per essa.

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